Attualità

TIM

Telecom Italia Mobile ha annunciato di avere informato il regolatore italiano delle comunicazioni dell’inizio del progetto di scissione volontario della sua rete fissa. TIM cui l'azionista principale è il gruppo media francese Vivendi, situerà la sua rete in un'impresa distinta, NetCo, che la controllerà integralmente. Nel suo comunicato, l'operatore italiano indica che NetCo disporrà delle sue risorse proprie e dei suoi effettivi, e che garantirà un trattamento equo a tutti gli operatori. TIM precisa che la creazione della nuova entità sarà conforme alle disposizioni "golden power", una regolamentazione destinata a proteggere da eventuali prese di controllo delle imprese giudicate strategiche. Con la scissione della sua rete fissa Internet, Telecom Italia raggiunge in questa stessa scelta l'operatore britannico.

Eni

Il gruppo petrolifero italiano ENI ha firmato agli Emirati Arabi Uniti l'acquisizione per 300 milioni di dollari di due quote del 5% nel campo petrolifero di Lower Zakum, e del 10% nei campi di petrolio sottomarino, di condensati e gas di Umm Shaif e Nasr, in cambio di 575 milioni di dollari. La spesa totale per il gigante italiano è di circa 875 milioni di dollari per una durata di sfruttamento di 40 anni. La cifra è tuttavia inferiore ai 934 milioni che Eni raccoglierà con Mubadala Petroleum, filiale del fondo sovrano locale Mubadala, il 10% della concessione sottomarina di Shorouk con che Eni controlla l'estrazione gigante di Zohr in Egitto. Gli accordi che hanno una durata di 40 anni, con effetto retroattivo al 9 Marzo 2018, sono stati firmati dal Sultano Ahmad Al Jaber, Direttore Generale del Gruppo ADNOC e Claudio Descalzi, Presidente di Eni, in presenza di Sua Altezza lo Sceicco Mohammad Bin Zayed Al Nahyan, principe erede di Abu Dhabi, e vice-comandante supremo delle forze armate e Paolo Gentiloni, primo ministro dell'Italia.

Ivano Baggio

Ivano Beggio, fondatore dell'azienda storica di moto Aprilia, è deceduto all'età di 73 anni. Nel 1968, ereditò di una piccola impresa di Noale (Venezia), di suo padre, trasformandola in un decennio, in un gigante dell'industria motorizzata delle due ruote e delle moto di corsa.Nel 1975, Beggio cominciò a costruire le moto da corsa e nel 1977 Aprilia vinse il campionato di corsa campestre italiana dei 125 e 250. Grazie alla sua "intuizione", la casa motoristica lanciò dei piloti che segnarono la storia del campionato. Due soprattutto: Valentino Rossi e Max Biaggi. Ma dalla sede di Noale è passato anche Jorge Lorenzo, Loris Reggiani, Marco Melandri, Alex Gramigni, Roberto Locatelli, Manuale Poggiali e ben altri. In totale, Aprilia ha ottenuto 56 titoli mondiali tra le categorie pilota e costruttori. Coi suoi 19 titoli costruttori, si classifica 4 tra le case più prestigiose di tutti i tempi.

Più di 46 milioni di elettori sono stati chiamati alle urne domenica 4 marzo per eleggere , per i prossimi cinque anni, i 630 membri della Camera dei deputati ed i 315 membri del Senato. Più del 73% degli elettori hanno espresso la loro opinione. Con il 32% dei voti, il Movimento Cinque Stelle è arrivato in testa diventando così il primo partito politico del paese. Il partito ha ottenuto tra i 195 e i 235 seggi. La coalizione di destra formata da Forza Italia di Silvio Berlusconi, la Lega di Matteo Salvini e Fratelli d’Italia, arriva in testa, col 37% di voti ma non ha raggiunto la barra dei 40% che gli avrebbe consentito di formare un governo. La Lega, partito di estrema destra, a superato Forza Italia per numero di seggi. Il Partito democratico (PD, centro sinistra) di Matteo Renzi ha confermato nelle urne il cattivo risultato anticipato dai sondaggi con il 18%, metà in meno di quell'ottenuto alle elezioni europee del 2014. I risultati alle urne del M5S e della Lega sono un indicatore della collera degli elettori dopo anni di stagnazione economica e l'arrivo di centinaia di migliaia di migrati clandestini provenienti dall’Africa e da altri paesi. La probabile assenza di maggioranza per la coalizione di destra potrebbe costringere i leader politici italiani a trovare altre soluzioni. La difficoltà risiede nella formazione di un governo il più presto possibile. Per ora, nessuno sembra pronto a formare un'alleanza che forse troverà la sua svolta tra M5S e PD. Lunedì 5 marzo, il governo tedesco ha auspicato la formazione in Italia di un "governo stabile" all'indomani delle elezioni legislative dove nessuno partito ha ottenuto la maggioranza assoluta. "Auguriamo buona fortuna ai responsabili per formare un governo stabile, e questo per il bene dell'Italia ma anche della nostra Europa comune", ha affermato il portavoce della Cancelliera Angela Merkel.

In Italia la richiesta di elettricità nel 2017 è aumentata del 2% rispetto al 2016. Ciò è confermato dalle cifre ufficiali di Terna che stima la richiesta a 320,4 TWh (era di 314.2 nel 2016). La produzione netta nazionale totale (285,1 TWh) ha soddisfatto l'89% della richiesta nel 2017. Il saldo esterno nel 2017 è stato di 37,7 TWh, ovvero un aumento del 2% rispetto al 2016; le esportazioni diminuiscono del 16,6 %. Nel momento in cui la produzione termoelettrica aumenta del 4 % (199,5 TWh nel 2017), le altre fonti diminuiscono leggermente, ad eccezione del fotovoltaico, che aumenta la propria produzione del 14%, ovvero 24,8 TWh rispetto all'anno precedente.

Il 2017 si conferma l'anno migliore per le Ferrovie dello Stato, società ferroviaria italiana. In dettaglio, il gruppo FS ha chiuso il 2017 con un giro d'affari di 9,3 miliardi di euro, in aumento del 4,2% rispetto al 2016 e un ricavo netto di 552 milioni. Gli investimenti hanno raggiunto la cifra di 5,6 miliardi di euro, di cui il 99% in Italia. Ad oggi, Ferrovie dello Stato non ha manifestato alcun interesse per l'acquisto di Alitalia, al momento in vendita. Da 2 o 3 mesi, il gruppo ha intrapreso un avvicinamento commerciale con Alitalia che ha già prodotto dei risultati al fine di identificare delle offerte comuni come l'acquisto di un biglietto aereo più un biglietto ferroviario, utilizzando il sistema di federazione locale « Frecce ».

Giro d'affari record con oltre 5 miliardi di euro (+13% rispetto all'anno precedente) e redditività in netto aumento (+ 28 % rispetto al 2016). Un utile di esercizio corretto a 91 milioni di euro (+ 52 %) e un risultato di esercizio di 53 milioni di euro (+ 279 %). Nuovi ordini per 8,6 miliardi di euro (+ 31 %) che confermano l'efficacia commerciale di Fincantieri e lo sviluppo positivo del mercato. L'importante commissione per i clienti norvegesi di Cruise Line e quella dei due nuovi battelli Seaside EVO per MSC Crociere, sottolineano la capacità di attrarre e fidelizzare nuovi clienti. Il carico di lavoro complessivo è di 26 miliardi, pari a oltre 5 anni di lavoro se rapportato ai ricavi 2017: il backlog al 31 dicembre 2017 è pari a 22 miliardi (+21%) con 106 navi in portafoglio, e il soft backlog ammonta a circa 4,1 miliardi di euro. L’indebitamento finanziario netto risulta pari a 314 milioni (in diminuzione rispetto ai 615 milioni del 31 dicembre 2016). La finalizzazione degli accordi con lo Stato francese per l'acquisto del 50% del capitale di STX France sarà il punto di partenza per la creazione di un nuovo operatore mondiale di riferimento nella costruzione navale civile e militare insieme a Naval Group. Aumento dell'impiego in Italia con quasi 400 nuovi posti di lavoro creati direttamente e 1600 nelle industrie correlate.

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Il fondo americano Global Infrastructure Partners ha acquistato il gruppo ferroviario Italo-Ntv per 1,98 miliardi di euro. Il fondo è pronto a farsi carico anche del debito di 400 milioni accumulato da Italo-Ntv. Il consiglio d'amministrazione del gruppo italiano ha rimesso la decisione nelle mani degli azionisti. Il governo italiano spera che l'Italia non venga privata di una delle sue aziende più innovative e concrete del settore trasporti. « La quotazione in borsa » d’Italo-Ntv « rappresenterebbe il coronamento perfetto di un successo », ha dichiarato in una insolita nota congiunta il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed il ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, aggiungendo che in ogni caso « è positivo che ci sia un grande interesse da parte dei potenziali investitori su Ntv ». Una buona notizia per i passeggeri. Quanto al fatto che il gruppo americano possa apportare tranqullità nell'azienda italiana, questo è un altro paio di maniche.

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Nel 2017, le esportazioni sono aumentate del 7,4 % rispetto al 2016, per un totale di 81 miliardi di euro (esclusi i beni energetici). I primi partner economici sono Cina, Russia e Spagna. In termini di valore, si tratta del 3,1% del volume rispetto al 2016. Il valore globale è stato di 47,5 miliardi di euro, ovvero 81 miliardi senza i beni energetici. Il tasso di crescita delle esportazioni italiane è stato del 8,2% per i Paesi extracomunitari e del +6,7% per i Paesi della Comunità Europea. Come già sottolineato, i Paesi chiave per le esportazioni italiane sono stati la Spagna (+10,2 %), gli Stati Uniti (+9,8 %), la Svizzera (+8,7 %) la Germania (+6 %) e la Francia (+4,9 %). Le performance migliori di vendite sono avvenute in Cina (+22,2 %) e in Russia (+19,3 %). I settori energetici che hanno registrato la crescita più consistente sono i prodotti farmaceutici e botanici (+16 %), l’automobile (+11,3 %), prodotti chimici (+9 %), metalli e minerali (8,7 %) e prodotti agroalimentari (+7,5 %). Le esportazioni di questi ultimi hanno registrato un record storico con il 41,3 miliardi di euro. La crescita è aumentata del 7,5% rispetto al 2016. Le esportazioni verso i Paesi esterni alla UE hanno raggiunto i 71,9 miliardi di euro. In Europa, le esportazioni sono in aumento nella Repubblica Ceca (+6,4 %), Spagna (+6,1 %) e Germania (+3,8 %). Dati Istat.

Gianni Agnelli

"Non vedo successori in giro. D'altronde uomini così non nascono tutti i giorni. E poi era figlio di un'altra epoca". Scriveva così lo storico Valerio Castronovo, quindici anni fa, il 24 gennaio del 2003. Quel giorno alle 8,30 della mattina, a Villa Frescot, residenza della famiglia sulle colline torinesi, moriva Gianni Agnelli, dopo lunghi mesi di malattia. Quando la notizia fece il giro del mondo sui media internazionali, c'è chi scrisse: "È morto l'ultimo re d'Italia". L'Avvocato prese il timone della Fiat negli anni del boom economico. Anni in cui gli italiani impazzivano per la '600. Ma erano anche gli anni in cui stava per aprirsi la stagione del movimento studentesco e delle grandi lotte operaie che nel '68 sfociarono nell'autunno caldo. Da punto di riferimento costante dell'azienda, divenne punto di riferimento anche oltre i confini italiani e dell'economia. Era sensibile al richiamo della politica ma non si schierò con un partito, pur ammettendo che il proprio cuore batteva repubblicano. Nel 1991 venne nominato senatore a vita dall'allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. I 15 anni che sono seguiti alla morte di Agnelli, hanno portato profondi cambiamenti nel gruppo che ha guidato per 30 anni.